Sabato 26 settembre – TORNEO DI CALCIO ANTIRAZZISTA



Il "Centro di Documentazione
FUORICONTROLLO", in collaborazione con Working Class Savona, organizza il

 

“Iº TORNEO DI CALCIO ANTIRAZZISTA”


Sabato 26 settembre sul campo in terra battuta di Sant’Ermete (frazione di Vado Ligure) si
incontreranno le squadre Usei Ecuador, Gli Amici del Mediterraneo, RadioTrafiko, WorkingClass e AthleticFuoriControllo.
Le partite avranno inizio alle ore 13 e proseguiranno per tutto il pomeriggio, fino ad arrivare alla finalissima in programma alle 20.  Alle ore 18 è previsto un dibattito con microfono aperto
sul tema immigrazione.

Aggregazione, e non competizione, è la parola d’ordine dell’iniziativa. Per sottolineare l’aspetto amichevole del torneo, non ci sarà l’arbitro, bensì un giudice di gara addetto a tenere il conteggio del tempo e dei gol. Ovviamente eventuali comportamenti violenti verranno puniti con la sconfitta a tavolino per la squadra responsabile.

Nella quotidianità in cui deliri xenofobi, presenti sia nelle strade sia nei palazzi governativi, sembrano essere diventati un fenomeno “normale”, e mentre la ricerca della cosiddetta sicurezza (di chi o cosa e rispetto a quali rischi non è per niente chiaro…) può portare a calpestare tutto – diritti, dignità, e persino la vita delle persone – consideriamo fondamentale manifestare la nostra idea contraria a razzismo, sessismo, e ad ogni forma d’intolleranza.

Siamo inoltre convinti che sia importante farlo attraverso un’azione pratica, semplice e viva come un torneo di calcio, aperto a tutti, libero e plurale, naturalmente portato a facilitare il confronto fra persone e modi di essere. Una pratica antirazzista lontana dal pietismo e dalla compassione ma vicina alle persone, auto-organizzata, senza alcun scopo di lucro e soprattutto solidale.


“Qua non si entra!” grida qualcuno. Così quotidianamente muoiono persone al largo delle coste italiane. E quotidianamente persone vengono rinchiuse nei Centri di Identificazione ed Espulsione, vere e proprie carceri per migranti all’interno delle quali la “legge” prevede il soggiorno forzato fino a 180 giorni.

E qualcuno ci muore dentro….qualcun’altro, invece, muore per strada cercando di sfuggire a un controllo di documenti organizzato in grande stile.

La mancanza di un pezzo di carta che attesti l’appartenenza alla Comunità Europea è un buon motivo per morire, per essere incarcerato, o per essere abbandonato su un gommone in mezzo al mare?

Contro il razzismo dilagante, sia esso manifesto o silente.

Per promuovere la conoscenza e il rispetto delle diverse culture.

Invitiamo a partecipare a questa giornata di aggregazione, confronto e divertimento tutte le persone sensibili all’argomento, le persone che si sentono oppresse dal crescente clima xenofobo e dalla paranoia sicuritaria, chi odia il razzismo e l’intolleranza.

 

 

Anche chi non ha familiarità con il calcio ma è curioso o interessato è benvenuto!

E avrà la possibilità di scambiare opinioni, idee e proposte.

 

L’ingresso al campo è ovviamente gratuito. Sarà presente un servizio ristoro con panini e bevande.

 

Sant’Ermete si trova a 3 km da Vado Ligure, in direzione Segno. Arrivati al ponte che passa sopra il torrente, girare a sinistra per la stradina in salita con il semaforo.

 

 

 

 

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